Un preventivo dato prima del prototipo è una scommessa
La sequenza normale è: si racconta il progetto, arriva un preventivo, si firma, si comincia. Funziona bene per cose che si sono già fatte mille volte. Per il software su misura funziona male, e il motivo è semplice: al momento del preventivo nessuno dei due sa ancora cosa si sta costruendo.
Cosa succede davvero con un preventivo anticipato
Chi lo scrive ha due strade. La prima è metterci dentro un margine grosso per coprire l’incertezza: il cliente paga di più di quanto sarebbe servito, e spesso non lo scopre mai. La seconda è dare un numero basso per prendere il lavoro, e poi recuperare con le varianti: il cliente paga di più di quanto pensava, e lo scopre a metà strada.
In entrambi i casi il numero iniziale non era una stima. Era una scommessa, e la casa vince sempre.
Il prototipo come strumento di misura
Costruiamo le schermate principali — quelle su cui si passa l’80% del tempo — e le proviamo insieme sul processo vero, con dati veri. Non un disegno: una cosa che si clicca.
Da lì escono tre informazioni che prima non esistevano:
- Quante cose ci sono davvero. Quasi sempre meno di quante ne erano state chieste, perché provandolo si scopre che tre schermate immaginate diverse sono la stessa schermata con un filtro.
- Dove sono le difficoltà. Quasi mai dove ci si aspettava. Il pezzo che sembrava banale è quello che tocca il gestionale che non espone i dati.
- Cosa vuole davvero chi userà lo strumento. Che è una domanda a cui nessuno sa rispondere in astratto, e a cui tutti sanno rispondere davanti a una schermata.
«Ma così pago due volte»
No: il prototipo è la prima parte del lavoro, non un preliminare da buttare. Le schermate provate diventano quelle di produzione, e le decisioni prese lì non si rifanno.
Quello che si evita è la cosa che costa davvero: scoprire al 70% dello sviluppo che il flusso principale andava pensato in un altro modo. Cambiare a metà costa poco; scoprirlo alla fine costa tutto.
La regola che ne esce
Se qualcuno vi dà un numero preciso per un software su misura senza aver visto come lavorate, non è più bravo degli altri. Ha solo deciso in anticipo chi dei due pagherà l’incertezza.
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