Un marchio è un sistema,
non un file

Il logo è il pezzo che si vede per primo e conta per ultimo. Quello che decide se un'azienda sembra seria è il sistema: colori con contrasti verificati, una scala tipografica, regole che il tuo team sa applicare da solo su un preventivo alle otto di sera.

fymera — discovery

brand --check contrasti

testo su fondo scuro .... 11.7:1 AAA

testo su accento ........ 5.1:1 AA

accento su fondo ........ 4.9:1 AA grande

[ok] nessuna coppia sotto il minimo di legge

brand --export

logo, palette, scala, manuale: 1 cartella

in attesa

$ ./brand --token

Un colore sta in cinque posti.
Cambiarlo li cambia tutti

È questo che si compra quando si compra un'identità: non un file, ma un insieme di decisioni con un nome, che il tuo team applica senza chiamare nessuno. Passa sopra un pezzo e guarda dove finisce.

// quando serve

I segnali che il marchio
sta lavorando contro di voi

Rifare un marchio perché "è vecchio" è il motivo peggiore. Questi invece sono i casi in cui costa non farlo.

  • 01 Ogni preventivo che esce ha un carattere diverso, a seconda di chi lo scrive
  • 02 Il logo esiste solo in JPEG, e nessuno trova il file originale
  • 03 Sui social, sul sito e sull'insegna sembrate tre aziende diverse
  • 04 I colori del marchio sul sito non passano i controlli di leggibilità
  • 05 Chi entra in azienda impiega settimane a capire come si scrive una comunicazione
  • 06 State per lanciare qualcosa e vi accorgete che non avete niente su cui appoggiarlo

// cosa consegniamo

Quattro pezzi che
il tuo team usa da solo

Un'identità che richiede il designer ogni volta non è un'identità: è una dipendenza. Questi quattro pezzi servono a toglierla.

  • 01

    Marchio e sue varianti

    Orizzontale, verticale, monogramma, positivo e negativo, in vettoriale. Con le misure minime e lo spazio di rispetto: le due regole che evitano il novanta per cento degli usi sbagliati.

  • 02

    Palette verificata

    Colori scelti anche per il contrasto, non solo per il gusto. Ogni coppia testo/fondo è misurata: quello che non passa il minimo non entra nella palette, invece di entrarci e creare problemi dopo.

  • 03

    Scala tipografica

    Pochi corpi, definiti e nominati. Chi impagina sceglie fra sei valori invece di inventarne uno nuovo ogni volta, ed è così che venti documenti sembrano della stessa azienda.

  • 04

    Applicazioni reali

    Non le mockup su un muro di mattoni: email, preventivo, presentazione, insegna, post. Le cose che uscite a fare davvero, già impostate.

// come ci arriviamo

Poche direzioni,
portate lontano

Non presentiamo dodici loghi fra cui scegliere: presentiamo due o tre direzioni sviluppate abbastanza da poterle giudicare. Scegliere fra dodici schizzi è una lotteria.

Ascolto e posizionamento

01

Cosa vendete, a chi, e cosa dicono di voi i concorrenti. Un marchio si giudica dentro il suo mercato: bello in astratto non vuol dire niente.

Due o tre direzioni

02

Sviluppate su applicazioni vere, non su un fondo bianco. È lì che si vede quale regge e quale era solo un bel segno.

Costruzione del sistema

03

Palette con i contrasti misurati, scala tipografica, griglie, regole d'uso. La parte meno spettacolare e quella che vi resta.

Consegna e passaggio

04

File sorgente, manuale e un'ora insieme al team che dovrà usarlo. Un manuale consegnato e mai spiegato non lo apre nessuno.

$ cat stack.json

Su cosa lo costruiamo

  • Figma Sistema di componenti e token: il manuale è vivo, non un PDF che invecchia
  • Design token Colori e misure con un nome, riusabili identici su sito, documenti e app
  • Contrasto WCAG Ogni coppia testo/fondo misurata: quello che non passa non entra in palette
  • Vettoriale Il marchio in SVG e PDF: si stampa a due metri senza che si veda un pixel
  • Scala tipografica Pochi corpi nominati invece di venti misure decise a occhio
  • Manuale d'uso Le regole che servono davvero, in poche pagine che si leggono

$ ./domande --frequenti

Le domande che
arrivano sempre

Quanto costa un'identità?

Dipende da quanto sistema serve: un marchio con le sue varianti è una cosa, un sistema completo con applicazioni e manuale è un'altra. Diamo un numero dopo l'ascolto, quando è chiaro cosa dovrete applicare davvero.

Il logo lo possiamo usare ovunque?

Sì: il marchio e i suoi file sorgente sono vostri, li consegniamo in vettoriale e potete usarli senza chiedere niente a nessuno. È l'unico pezzo del nostro lavoro che è vostro in proprietà, e ci teniamo che sia chiaro.

Quanto tempo ci vuole?

Fra le 4 e le 8 settimane per un sistema completo. La parte lunga sono le decisioni, non il disegno: se chi decide è disponibile, i tempi si accorciano davvero.

Possiamo tenere il logo attuale?

Spesso sì, e a volte è la risposta giusta: se il segno funziona e il problema è che intorno non c'è nessun sistema, si costruisce il sistema e si spende una frazione. Lo diciamo dopo l'ascolto.

Perché i contrasti sono così importanti?

Perché un testo che non si legge non comunica, e perché dal 2025 l'accessibilità digitale è un obbligo di legge per una fascia crescente di aziende. Verificare dopo significa rifare la palette: verificarla prima costa zero.

Fate anche il naming?

Sì, quando serve, ed è un lavoro a sé con i suoi tempi: servono verifiche di disponibilità sul registro marchi e sui domini prima di affezionarsi a un nome. Se il nome c'è già, si parte dal segno.

nuovo progetto

fymera init --progetto "il tuo"

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Trenta minuti in video con un vostro preventivo e un vostro post davanti. Se il marchio regge e manca solo il sistema, ve lo diciamo.