Il software che regge il lavoro dentro,
e il portale con cui il cliente lo vede da fuori

Gestionali, strumenti interni e aree riservate sono la stessa cosa vista dai due lati: gli stessi dati, gli stessi stati, gli stessi documenti. Costruirli separati significa tenerli allineati a mano per sempre — e quel lavoro a mano sei tu.

fymera — discovery

gestionale --stato --commessa 2041

preventivo ........ approvato 12/03, firmato con OTP

acconto ........... incassato, ricevuta emessa

materiali ......... 14 file, ultimo ieri 17:42

[ok] il cliente vede lo stesso stato, senza chiamarti

gestionale --ticket --aperti

1 aperto · tempo medio di risposta 4h

in attesa

$ ./portale --archivia --tutto

Sei canali diversi,
un posto solo

Email, PEC, WhatsApp, banca, Drive, telefono. Oggi il lavoro di un cliente sta in sei posti e il collante sei tu. Un portale riservato è il posto in cui quel lavoro si ricompone da solo.

  • preventivo.pdf via email
  • contratto firmato via pec
  • foto cantiere via whatsapp
  • bonifico acconto via banca
  • capitolato.docx via drive
  • variante n.3 via whatsapp
  • ddt di consegna via email
  • verbale sopralluogo via email
  • planimetria.dwg via drive
  • richiesta modifica via telefono
  • rendering finale via drive
  • saldo via banca
  • certificazioni via pec
  • nota spese via email
  • foto collaudo via whatsapp
  • fattura 214 via email
  • ticket assistenza via telefono
  • verbale di consegna via pec

// quando serve

I segnali che il collante
sei diventato tu

Non c'è un giorno preciso, ma i segnali sono sempre gli stessi. Se ne riconosci tre, il tempo che perdi a fare da ponte ha già superato il costo di costruirlo.

  • 01 Lo stesso dato sta in un gestionale, in un foglio di calcolo e in una chat, e i tre non concordano
  • 02 Cerchi in tre conversazioni diverse per capire quale versione del preventivo è quella buona
  • 03 Rispondi «a che punto siamo?» più volte alla settimana, allo stesso cliente
  • 04 Il contratto firmato è la foto storta di un foglio, dentro un'email di due mesi fa
  • 05 Chiedi tu al cliente se ha pagato, perché non hai un posto dove verificarlo
  • 06 Quando una persona è in ferie, metà della storia di un cliente è nella sua casella

// cosa costruiamo

Un sistema solo,
due facce

La faccia interna fa lavorare il team, quella esterna fa lavorare il cliente al posto tuo. Sotto c'è lo stesso dato: è questo che toglie il lavoro di raccordo.

  • 01

    Il gestionale interno

    Commesse, anagrafiche, stati, permessi. Costruito sul processo che avete davvero, non su quello che un pacchetto dà per scontato — perché è il processo a portare i soldi, non il software.

  • 02

    L'area riservata del cliente

    Lo stesso avanzamento, filtrato per quello che il cliente può vedere. Smette di chiamare per sapere a che punto siete, e voi smettete di fare da centralino.

  • 03

    Firme e pagamenti

    Documenti firmati dal portale con codice monouso e registro di chi ha firmato, quando e da dove. Acconti e saldi tracciati, con lo stato che si aggiorna da solo all'incasso.

  • 04

    Le integrazioni che avete già

    Contabilità, magazzino, posta, calendario. Il sistema nuovo parla con quelli vecchi in entrambe le direzioni, invece di diventare l'ennesimo posto da aggiornare a mano.

// come ci arriviamo

Prima il flusso vero,
poi il software

È il punto in cui il metodo si vede: il preventivo di sviluppo arriva dopo il prototipo, non prima. Un numero dato senza aver visto il processo è una scommessa.

Mappa del processo e dei canali

01

Si elenca dove passa oggi ogni pezzo: gestionale, email, PEC, WhatsApp, banca, cartelle condivise. È l'esercizio che sorprende di più, perché i canali sono sempre più di quanti se ne ricordavano.

Ruoli e visibilità

02

Chi vede cosa, e soprattutto chi NON vede cosa. Un portale in cui il cliente vede i margini o i costi dei fornitori è un problema, non una funzione.

Prototipo navigabile

03

Le schermate vere, cliccabili, provate con chi le userà — team e cliente — prima che esista codice definitivo. È qui che si scopre il passaggio mancante, quando cambiarlo costa un pomeriggio.

Rilascio a moduli

04

Si accende prima la parte che toglie più tempo, quasi sempre firme e pagamenti, e si aggiunge il resto dopo. Nessuno deve aspettare un anno per smettere di cercare nelle email.

$ cat stack.json

Su cosa lo costruiamo

  • TypeScript Tipi ovunque: gli errori si vedono mentre si scrive, non in produzione
  • Node.js Stesso linguaggio davanti e dietro, meno traduzioni fra i due mondi
  • PostgreSQL Dati relazionali con vincoli veri: il database rifiuta le incoerenze
  • Firma OTP Codice monouso e registro di chi ha firmato, quando e da dove
  • Stripe e bonifico riconciliato Incassi tracciati, con causale univoca per pratica: lo stato si aggiorna da solo
  • Ruoli e permessi Visibilità decisa per ruolo, non per buona volontà di chi carica il documento
  • REST e webhook Integrazione con i sistemi che hai già, in entrambe le direzioni

$ ./domande --frequenti

Le domande che
arrivano sempre

Quanto costa?

Le variabili che contano sono quante schermate servono, quante integrazioni verso sistemi esterni, quanti ruoli diversi e se serve la parte del cliente. Diamo un numero dopo il prototipo, quando il perimetro è visibile: un preventivo dato prima è una scommessa travestita da stima.

Quanto tempo ci vuole?

Un primo modulo utilizzabile in 6-10 settimane. Da lì si aggiunge per rilasci, invece di aspettare un anno per accendere tutto insieme e scoprire alla fine cosa non torna.

Possiamo tenere il gestionale che abbiamo?

Quasi sempre sì, ed è spesso la scelta giusta: il portale diventa la faccia che il cliente vede e il gestionale resta la fonte dei dati. Serve che esponga un'API o almeno un modo di leggere e scrivere; in discovery si verifica prima di prometterlo.

La firma con OTP ha valore legale?

È una firma elettronica avanzata quando il processo è costruito bene: identificazione, codice monouso e registro immodificabile di cosa è stato firmato e quando. Per gli atti che richiedono la firma qualificata — quelli notarili — serve un'altra strada, e te lo diciamo prima, non dopo.

Chi mantiene il software dopo il rilascio?

Noi, con un accordo scritto prima di iniziare. Il diritto d'uso del software è tuo e non scade; la proprietà del codice sorgente resta nostra, e si può acquistare a parte se vuoi poterlo far mantenere a chiunque. Server, account e dati restano intestati a te in ogni caso.

E se i clienti non usano l'area riservata?

Succede quando il portale chiede più fatica del canale che sostituisce. Per questo si parte dai due momenti in cui il cliente ha un motivo forte per entrare — firmare e pagare — e si aggiunge il resto quando l'abitudine c'è già.

nuovo progetto

fymera init --progetto "il tuo"

Raccontaci come
lavorate oggi

Trenta minuti in video per mappare il processo e i canali che usate. Se il foglio di calcolo vi basta ancora, ve lo diciamo.