Quanto costa una giornata?
Dipende da quanti soggetti, se serve un set costruito, se ci sono persone e se serve il drone. Il numero lo diamo dopo la lista delle destinazioni, perché è quella a dire quanto lavoro c'è davvero.
Foto e video prodotti sapendo già dove finiranno: sito, social, catalogo, insegna. Ogni destinazione ha proporzioni, pesi e tagli diversi, e deciderli in fase di scatto costa niente — rifarli dopo costa un'altra giornata.
consegna --formati
16:9 sito ......... 1920px AVIF 84 KB
1:1 social ........ 1080px WebP 61 KB
9:16 storie ....... 1080px MP4 1,8 MB
4:5 catalogo ...... 1600px AVIF 96 KB
[ok] stesso scatto, quattro tagli decisi sul set
consegna --originali
inclusi, in piena risoluzione
in attesa
$ ./set --distinta
Quello che arriva sul set è un sistema. Ogni pezzo esiste per un motivo, e ogni pezzo mancante si vede nel risultato. Scorri: si smonta.
Obiettivo, bocchettone, contatti. La focale decide cosa entra nell'inquadratura: si sceglie prima, non si corregge dopo.
Il pezzo che fa la fotografia, su un telaio che lo tiene fermo mentre voi vi muovete.
Quello che trasforma la luce in un file. È anche il motivo per cui certi formati esistono e certi altri no.
Il blocco di rame. Non è un dettaglio da manuale: è la differenza fra girare venti minuti e girare due ore.
Schermo e mirino: due modi di controllare la stessa inquadratura, perché sul set non si guarda sempre da dietro.
Batteria e schede. Banale finché non finiscono a metà giornata — ed è per questo che se ne portano il doppio.
// quando serve
Le foto sbagliate non si vedono in bilancio, ma si vedono nel tempo che qualcuno passa a sistemarle e in quello che i clienti non passano sul sito.
// cosa produciamo
Il lavoro non finisce allo scatto: finisce quando il file è nella misura, nel formato e nel peso che serve a chi lo pubblica.
Con la lista dei tagli decisa prima: cosa serve orizzontale, cosa quadrato, cosa verticale. È la differenza fra una giornata e due.
Formati pensati per dove vivono davvero. Un video orizzontale ritagliato a 9:16 dopo si vede che è stato ritagliato dopo.
Con i permessi gestiti da noi: pilota abilitato, autorizzazione dove serve, assicurazione. La parte che quasi sempre blocca chi ci prova da solo.
Quando il prodotto non esiste ancora, o quando fotografarlo costerebbe più di ricostruirlo. Configuratori compresi, se serve farlo girare sul sito.
// come ci arriviamo
Il momento in cui si risparmiano i soldi è prima di accendere le luci. Dopo, ogni formato mancante è una giornata nuova.
Dove finiranno le immagini: quali pagine, quali social, quali stampe. Da lì escono proporzioni, misure minime e quanti soggetti servono.
Prodotti, luoghi, persone, permessi. La giornata di scatto si paga uguale se si aspetta: quasi tutti i ritardi nascono qui.
Si scatta e si riprende già inquadrando per tutti i tagli previsti, con margine ai bordi dove servirà ritagliare.
File nelle misure e nei pesi giusti per ogni destinazione, più gli originali in piena risoluzione. Pronti da pubblicare, non da lavorare.
$ ./consegna --formati
Il sito lo vuole orizzontale, il feed quadrato, il catalogo verticale, le storie a tutta altezza. Inquadrare sapendolo costa niente; accorgersene dopo costa un'altra giornata di set.
$ cat stack.json
$ ./domande --frequenti
Dipende da quanti soggetti, se serve un set costruito, se ci sono persone e se serve il drone. Il numero lo diamo dopo la lista delle destinazioni, perché è quella a dire quanto lavoro c'è davvero.
Sì. I file, compresi gli originali in piena risoluzione, sono vostri e li usate dove volete. Se compaiono persone serve la loro liberatoria, e ce ne occupiamo noi.
Una o due settimane dalla giornata di scatto per la selezione lavorata, prima se serve. I formati aggiuntivi previsti in lista escono insieme, non dopo.
No, e chi dice di sì non ha guardato le mappe. Vicino ad aeroporti, su assembramenti e in alcune aree serve autorizzazione o è vietato. Verifichiamo prima e ve lo diciamo: se non si può, si trova un'altra inquadratura.
Foto quando il prodotto esiste ed è fotografabile: costa meno e comunica meglio. Rendering quando non esiste ancora, quando serve mostrarlo in configurazioni infinite, o quando portarlo su un set costerebbe più di ricostruirlo.
Sì, ed è veloce se il soggetto era stato inquadrato per quel taglio. È esattamente il motivo per cui la lista delle destinazioni si fa prima del set e non dopo.
fymera init --progetto "il tuo"
Trenta minuti in video per fare la lista delle destinazioni. Da lì esce quanta produzione serve davvero — spesso meno di quanto pensavate.