App che le persone
continuano ad aprire

Native e cross-platform per iOS e Android. Arrivare sugli store è la parte facile: quella difficile è che qualcuno la riapra il giorno dopo.

fymera — discovery

analizza --uso "cosa fa la persona in 30 secondi"

1 sola mano · schermo piccolo · rete incerta

verifica --serve-davvero-un-app

se basta consultare informazioni, un sito costa una frazione

./store --requisiti

[ok] account Apple e Google intestati a te

[ok] tempi di revisione previsti in pianificazione

in attesa

$ ./app --giorno 30

Pubblicare è la parte facile.
Restare qui è il lavoro

Una schermata iniziale non ha spazio infinito e nessuno la riordina per gentilezza. Nei primi giorni dopo l'installazione le app che non danno un motivo per riaprirle spariscono da sole. Guarda.

20 app ancora aperte

  • Un motivo per riaprirlaNon una notifica: qualcosa che l'utente aspetta di trovare.
  • Niente attrito al primo usoSe serve registrarsi per capire a cosa serve, si chiude lì.
  • Funziona anche senza campoUn'app che si blocca in ascensore viene disinstallata in ascensore.

Ne restano 3. Il lavoro è essere una di quelle.

// quando serve

Un'app ha senso solo
se entra in un'abitudine

Pubblicare è facile. Difficile è meritarsi un posto nella schermata iniziale di qualcuno. Se non riconosci almeno tre di questi punti, probabilmente ti serve un sito fatto bene.

  • 01 La persona la userà più volte a settimana, non una volta l'anno
  • 02 Serve qualcosa che il browser non può fare: fotocamera, posizione, notifiche, offline
  • 03 Chi la usa lavora sul campo, con una mano e con la rete che va e viene
  • 04 C'è un gesto ripetuto che oggi costa troppi passaggi
  • 05 I dati devono restare sul dispositivo anche senza connessione

// cosa costruiamo

Tre app diverse
sotto lo stesso nome

Cambia chi la usa, e cambia tutto: interfaccia, priorità, perfino la scelta della tecnologia.

  • 01

    App per i tuoi clienti

    Prenotazioni, ordini, fidelizzazione, assistenza. Il canale diretto con chi ti sceglie, senza intermediari che si prendono una percentuale.

  • 02

    App interne per il campo

    Rilievi, checklist, rapportini, magazzino, firme. Funzionano anche senza rete e si sincronizzano quando il segnale torna.

  • 03

    App collegate a una piattaforma

    Il compagno mobile di un gestionale o di un portale: stessi dati, stessa logica, interfaccia pensata per il telefono.

  • 04

    Nativo o cross-platform

    Non abbiamo una tecnologia da difendere. Una base di codice quando conviene, due quando servono prestazioni o sensori.

// come ci arriviamo

Dal disegno allo store,
con i tempi degli store dentro

La revisione di Apple e Google è variabile e non dipende da noi: la mettiamo in conto dall'inizio, insieme al margine per un'eventuale richiesta di modifica.

Discovery

01

Chi la userà, dove, con quanta rete e con quante mani libere. Da qui esce anche l'onestà: a volte la risposta è che un'app non serve.

Prototipo navigabile

02

Un flusso vero che si tocca sul telefono, non slide. Lo provi con chi la userà prima che esista codice definitivo.

Sviluppo per rilasci

03

Build installabili ogni due settimane su TestFlight e canale interno Android. Si prova sul dispositivo vero, non nel simulatore.

Pubblicazione e aggiornamenti

04

Schede store, screenshot, privacy label, revisione. Poi manutenzione con un accordo scritto, o formiamo il tuo team.

$ cat stack.json

Su cosa lo costruiamo

  • Swift Nativo iOS quando servono prestazioni grafiche o sensori
  • Kotlin Nativo Android, stesso motivo e stessa qualità di accesso al sistema
  • React Native Una base di codice per due piattaforme, dove il guadagno supera il compromesso
  • Flutter Alternativa cross-platform quando l'interfaccia deve essere identica ovunque
  • Notifiche push Il canale diretto con chi ha installato: usato per servire, non per disturbare
  • Sincronizzazione offline Coda locale e riconciliazione al ritorno del segnale, decisa all'inizio

$ ./domande --frequenti

Le domande che
arrivano sempre

Servono account sviluppatore Apple e Google?

Sì, e devono essere intestati a te, non a noi: la scheda sugli store, le recensioni e gli incassi devono restare tuoi anche se un domani cambi fornitore. Ti guidiamo nell'attivazione e nella configurazione, ma gli account sono vostri.

Quanto tempo serve per arrivare sugli store?

Allo sviluppo va aggiunto il tempo di revisione degli store, che è variabile e non dipende da noi. Lo mettiamo in conto nella pianificazione fin dall'inizio, insieme al margine per un'eventuale richiesta di modifica.

L'app deve funzionare senza connessione?

Se serve, sì. È una decisione che va presa all'inizio perché cambia l'architettura: aggiungerla dopo costa molto più che prevederla subito.

Chi pubblica gli aggiornamenti dopo il rilascio?

Possiamo occuparcene noi con un accordo di manutenzione, oppure formiamo il vostro team. Gli account store e le credenziali sono vostri fin dal primo giorno, quindi la pubblicazione non dipende mai da noi.

Meglio nativo o cross-platform?

Dipende da cosa deve fare. Cross-platform conviene quando l'app è fatta di schermate, dati e flussi: tempi e costi si riducono davvero. Nativo conviene quando servono prestazioni grafiche, uso intensivo dei sensori o integrazioni profonde con il sistema. La decisione la prendiamo insieme in discovery, con i motivi scritti.

Quanto costa un'app?

Le variabili sono quante schermate, quante integrazioni e se serve funzionare offline. Diamo un numero dopo il prototipo, quando il perimetro è visibile: prima sarebbe una scommessa travestita da stima.

nuovo progetto

fymera init --progetto "il tuo"

Raccontaci a chi
serve la tua app

Trenta minuti in video per capire chi la userà e se ha senso farla. Se ti basta un sito, te lo diciamo.