Il software che nessuno usa: come si riconosce prima di costruirlo

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Un progetto può fallire in due modi. Il primo è tecnico: non funziona, è lento, si rompe. Si vede subito e si aggiusta.

Il secondo è peggiore, perché non si vede: funziona benissimo e nessuno lo apre. Sei mesi di lavoro, tutto consegnato, e dopo tre settimane le persone sono tornate al foglio di calcolo.

I tre segnali, riconoscibili prima

1. Chi lo userà non è mai stato nella stanza

Il progetto è stato deciso da chi dirige, disegnato con chi ha proposto, approvato da chi paga. Chi ci lavorerà otto ore al giorno lo vede il giorno della consegna.

È il segnale più forte di tutti. Se nella fase di prototipo non c’è mai stata una persona che fa quel lavoro davvero, il sistema risponderà a un processo immaginato invece che a quello vero — e la differenza fra i due è dove stanno tutte le eccezioni.

2. Aggiunge passaggi invece di toglierne

Fate il conto, letteralmente: quanti clic servono oggi per fare la cosa, e quanti ne serviranno dopo. Se il numero sale, per quanto il sistema sia più ordinato, le persone torneranno al metodo di prima appena nessuno guarda.

Un sistema che chiede di inserire due volte lo stesso dato è già morto il giorno in cui viene acceso.

3. Il vantaggio è di qualcun altro

Il magazziniere registra i movimenti perché il titolare abbia i numeri. Il tecnico compila il rapporto perché l’amministrazione fatturi. In entrambi i casi il lavoro è di uno e il beneficio di un altro.

Funziona solo se chi fa il lavoro riceve qualcosa: meno telefonate, il rapporto compilato in tre tocchi invece che a mano, la scheda del cliente già lì. Se non riceve niente, lo farà finché qualcuno controlla.

La prova che costa una settimana

Prima di costruire, prendete la persona che userà lo strumento e fatele fare il lavoro sul prototipo, per un giorno vero, con i dati veri. Non una dimostrazione: il lavoro.

Quello che esce da quel giorno vale più di tre riunioni di analisi, perché le tre riunioni raccolgono opinioni su una cosa immaginata, mentre il giorno di prova raccoglie fatti su una cosa che esiste.

La domanda da fare in fondo

«Se domani questo sistema sparisse, cosa fareste?»

Se la risposta è «tornerei a fare come prima e non cambierebbe molto», avete la risposta prima di aver speso.